DONALÌA - Vino Rosato Primitivo Puglia IGP 2025

3 vini da tenere sempre in fresco quest’estate

Chi vive la campagna e lavora la vigna lo sa bene: l’estate non si programma, si vive.

Basta poco per ritrovarsi attorno a un tavolo. Un aperitivo improvvisato, una focaccia appena sfornata, una cena sul terrazzo dopo una giornata di sole o qualche piatto di pesce condiviso senza troppe formalità. In questi momenti, avere la bottiglia giusta già in fresco non è un dettaglio: è ciò che completa l’esperienza.

Da produttore, mi chiedono spesso quali siano i vini estivi più versatili da tenere in casa.

La risposta non è mai “i più freddi” o “i più leggeri”. Il vino giusto per l’estate deve essere fresco, sì, ma anche equilibrato, capace di accompagnare i sapori della stagione senza coprirli e senza appesantire.

Per questo, tra i vini che produciamo nei nostri vigneti in Puglia, ho scelto tre etichette che rappresentano tre modi diversi di vivere l’estate: Terrafiore, Donalìa e Ceppi Rosa.

Quali vini scegliere in estate?

Quando il caldo si fa sentire, è naturale cercare vini più scorrevoli e piacevoli da bere. Bianchi e rosati diventano protagonisti perché si sposano perfettamente con la cucina estiva: piatti di mare, verdure, formaggi freschi, preparazioni semplici e poco elaborate.

Ma non è solo una questione di colore.

Un vino da aperitivo deve essere immediato e invitante. Un vino da tavola deve avere struttura e carattere per accompagnare il cibo. E quando si vuole qualcosa di più ricercato, un rosato ben fatto può sorprendere anche accanto a piatti più intensi.

Ecco perché ho scelto tre vini diversi tra loro, ma accomunati da una cosa: nascono dalla nostra terra e sono pensati per essere bevuti freschi, nel momento giusto.

1. Terrafiore: il bianco che racconta la nostra terra

Terrafiore è una Malvasia Puglia IGP che nasce nei nostri vigneti circondati da erbe spontanee e fiori selvatici. È un vino che porta nel bicchiere la luce e i profumi del Mediterraneo.

Al naso esprime note di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa chiara. In bocca è fresca, equilibrata, con una piacevole sapidità che la rende perfetta per la cucina estiva.

È il vino che consiglio quando in tavola arrivano:

  • fritture di pesce, calamari o paranza;
  • spaghetti alle vongole;
  • insalate di mare;
  • burrata e formaggi freschi;
  • verdure grigliate;
  • antipasti leggeri.

La sua freschezza pulisce il palato, mentre la componente aromatica accompagna i piatti senza sovrastarli.

Il nome Terrafiore nasce proprio da ciò che vediamo ogni giorno tra i filari: una terra viva, ricca di biodiversità. Ma è anche un omaggio alla nostra famiglia, al cognome Fiore.

È la bottiglia che tengo sempre pronta per un pranzo all’aperto o una cena semplice, fatta di pane, pomodori, olio buono e una burrata al centro della tavola.

Come servirla: tra gli 8 e i 10 °C. Fresca, ma mai ghiacciata, per non perdere i suoi profumi.

2. Donalìa: il rosato che mette tutti daccordo

Il rosato, troppo spesso, viene relegato all’aperitivo. Da produttore, posso dirvi che è un errore.

Donalìa, ottenuto da uve Primitivo, è un rosato che nasce per stare a tavola. Ha profumi di frutta fresca e fiori, un sorso equilibrato, sapido e piacevole.

È un vino immediato, ma con identità. Delicato, ma non banale.

La sua forza è la versatilità: accompagna senza difficoltà momenti diversi della serata. Lo consiglio con:

  • focaccia, panzerotti e pizza;
  • antipasti di mare;
  • cous cous di verdure;
  • insalate di riso o pasta;
  • primi piatti mediterranei;
  • carni bianche leggere.

È il vino che apro quando il menu non è ancora definito o quando in tavola ci sono piatti diversi. Non cerca di dominare, ma riesce a tenere insieme tutto.

Donalìa porta nel nome una parte importante della nostra storia: Donato Calia, padre di Vito, da cui nasce la passione per la vigna. Anche i fiori sull’etichetta non sono casuali: sono quelli che crescono davvero tra i nostri filari.

Come servirlo: tra i 10 e i 12 °C. Dopo il frigorifero, lasciatelo respirare qualche minuto nel calice.

3. Ceppi Rosa: il rosato per chi cerca qualcosa in più

Ci sono sere d’estate che chiedono più attenzione. Una tavola curata, piatti più elaborati, il desiderio di scegliere una bottiglia che sappia accompagnare davvero il momento.

Per queste occasioni c’è Ceppi Rosa, un rosato ottenuto da Primitivo e Aleatico.

È un vino elegante e aromatico, con note di piccoli frutti rossi e sfumature floreali. In bocca mantiene freschezza, ma ha anche struttura e profondità.

Lo consiglio in abbinamento a:

  • tartare e carpacci di pesce;
  • tonno scottato o alla griglia;
  • polpo arrosto;
  • crostacei;
  • primi piatti di mare più intensi;
  • cucina contemporanea con note agrodolci.

Ceppi Rosa dimostra che il pesce non richiede sempre un bianco. Quando il piatto ha struttura, griglia o marinature, un rosato ben costruito può offrire un equilibrio più interessante.

È un vino dedicato alle gemelle Martina e Simona. Anche il ceppo raffigurato in etichetta è reale: una radice che affonda nella nostra terra e guarda al futuro.

Come servirlo: tra i 10 e i 12 °C, evitando temperature troppo basse che ne penalizzerebbero l’espressione aromatica.

Tre vini, tre modi di vivere l’estate

Non esiste un solo vino per tutta l’estate. Esistono momenti diversi, piatti diversi, persone diverse.

Terrafiore è il bianco per chi ama la freschezza e i sapori del mare.

Donalìa è il rosato conviviale, perfetto dall’aperitivo fino alla cena.

Ceppi Rosa è la scelta per chi cerca eleganza e struttura anche nei mesi più caldi.

Sono tre vini che nascono dalla stessa terra, ma raccontano sfumature diverse della nostra Puglia.

 

Come mantenere fresco il vino durante una cena estiva

Tenere il vino in fresco non significa servirlo ghiacciato.

Temperature troppo basse chiudono i profumi e rendono il vino meno espressivo. Il consiglio è di raffreddare la bottiglia gradualmente e, una volta a tavola, utilizzare un secchiello con acqua e ghiaccio.

Il metodo più efficace per raffreddare rapidamente è semplice: acqua, ghiaccio e un pizzico di sale. L’acqua permette un contatto uniforme con la bottiglia, accelerando il raffreddamento.

Evitate invece il congelatore dimenticato: rischiate di compromettere il vino e danneggiare la bottiglia.

Un’estate da condividere, calice dopo calice

A Poderi delle Mura l’estate è il tempo dei filari sotto il sole, del vento dell’Alta Murgia e delle tavole che si allungano fino a sera. Terrafiore, Donalìa e Ceppi Rosa nascono qui: da una famiglia, da una terra precisa e da un modo di fare vino che non ha bisogno di effetti speciali.

Scopri Terrafiore, Donalìa e Ceppi Rosa e porta in tavola la nostra estate pugliese.

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